28
Ago
2015
8

Come comprare e vendere il vino con i gruppi di acquisto online – con Filippo Ronco di Vinix

Come si compra il vino oggi? E come si vende il vino oggi? Quali nuovi modi stanno emergendo?

Internet ha pesantemente impattato sul processo di conoscenza e di acquisto del vino. Con social network ed e-commerce (l’acquisto diretto online) ha anche ridato smalto al fenomeno dei gruppi di acquisto sviluppando un social-commerce, un tipo di “acquisto sociale”.

E’ il “social commerce del vino”. Un acquisto dal basso in cui non sono le aziende a proporre i vini ai clienti ma sono i consumatori, che attraverso la rete riescono ad aggregarsi intorno ad alcune preferenze di marchi e prodotti, a fare proposte di acquisto ai produttori spuntando sconti e prezzi di favore.

Ne ho parlato con Filippo Ronco, genovese di Chiavari. Ronco è uno dei più noti imprenditori italiani del vino in rete. Da oltre 15 anni lega nelle sue iniziative “web, vino e persone”. Si va dal portale TigullioVino alla pubblicità di VinoClic fino alla fiera TerroirVino. Ronco parla a Wine Internet Marketing della sua esperienza di Vinix Grassrootsdi come funzionano i gruppi di acquisto del vino attraverso internet.

Sono le persone che usano internet e comprano il vino online. Se fossi un operatore tradizionale invece di prendermela con questa novità mi chiederei: che cosa posso fare io per sfruttare il web?

Tra le cose che ascolterai nell’intervista a Filippo Ronco:

  1. Perché un social network del vino diventa un e-commerce: un social commerce del vino.
  2. A quale prezzo e con quale sconto il consumatore può comprare il vino con un gruppo di acquisto su internet.
  3. Come funziona una cordata per acquistare vino: chi la lancia, come partecipare.
  4. Come si comportano i partecipanti di una community di un sito che vende direttamente vino con internet.
  5. Perché un produttore e un’azienda con questi canali oltre a vendere il vino può fidelizzare i consumatori.
  6. Perché internet sta disintermediando la distribuzione e la vendita tradizionale del vino e perché anche gli operatori della filiera potrebbero usare questi nuovi canali.
  7. Perché per il consumatore non c’è più una grande differenza tra comprare il vino in enoteca e comprare online.
  8. Perché un’enoteca dovrebbe diventare sempre più un luogo sociale e di mescita.

Tu che ne pensi? Hai mai comprato o venduto il vino online? Ascolta l’intervista a Filippo Ronco.

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